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Seminari

IL PUNTO NAVE

📅

Quando: 28, 29 e 30 agosto 2026

Residenziale

Inizio: 28 agosto ore 16

Conclusione: 30 agosto ore 17 

Sede: Convento Sant’Antonio, Brescia (BS)

Il seminario Il PUNTO NAVE è uno spazio di osservazione e di relazione privilegiato per riflettere e chiarire il proprio “momento” personale e professionale.
In molte situazioni ci muoviamo con “il pilota automatico” nel modo di gestire il tempo, di pensare e reagire agli eventi. Raramente ci fermiamo a valutare e a riflettere sugli scopi importanti, sugli effetti che le nostre decisioni quotidiane e le nostre abitudini hanno sul nostro stato d’essere, sugli obiettivi e su chi sta intorno a noi. 

Il processo proposto, tratto da metodologie consolidate e integrate di Padronanza Personale, promuove l’impegno verso una vita professionale e personale di maggiore autenticità, consapevolezza, lucidità ed efficacia personale.

Il seminario consente ai partecipanti di :

  • mettersi al timone della propria nave e guidarla verso i porti scelti, con la consapevolezza della direzione da intraprendere e dei possibili ostacoli;
  • rinnovare la fiducia di aver acquisito le capacità che occorrono per superarli;
  • rendersi più attenti a ciò che viene vissuto nell’esperienza attuale per poterla meglio orientare, momento per momento in funzione della direzione e degli scopi più importanti

Oltre alle giornate residenziali presso il Convento di Sant’Antonio a Brescia, è possibile integrare il seminario con:

  • un’intervista propedeutica condotta prima del seminario per comprendere le proprie sfide e i punti di attenzione;
  • un’intervista di feedback 360° condotta su alcune persone importanti per capire meglio l’impatto dei propri comportamenti sugli altri;
  • affiancamenti personalizzati durante il seminario;
  • una sessione di coaching condotta dopo il seminario, per sostenere meglio gli apprendimenti e gli obiettivi di cambiamento.

Il seminario svilupperà questi temi:

  • Lo “stato dell’arte” di progetti, obiettivi e relazioni;
  • l’origine delle modalità disfunzionali attuali e la loro trasformazione;
  • le capacità di creare e di Impegnarsi nel “voglio” piuttosto che nel “devo”;
  • il mantenimento della direzione e delle pratiche di relazione generativa.